Piazza Santa Maria in Trastevere

piazza santa maria in trastevere

Nel quartiere di Trastevere, che si estende sulla sponda destra del Fiume, nei pressi dell’isola Tiberina, sorge, sull’omonima piazza, la Chiesa di Santa Maria in Trastevere.

Questa basilica è la prima chiesa dedicata alla Madonna ed è tra le più antiche di Roma.
L’avrebbe fondata papa Callisto I nel 220 nel luogo in cui sarebbe avvenuta nel 38 a.C. una miracolosa eruzione di olio, giunta fino al Tevere e interpretata successivamente come annuncio della nascita di Gesù.
Il luogo di questa sorgente di olio è indicato su un gradino del presbiterio.

Nel 1133 Innocenzo II la ricostruì nella struttura attuale con materiale proveniente dalle Terme di Caracalla., ma altre realizzazioni si ebbero fino al 1702, quando venne creato il portico e modificata la facciata ad opera di Carlo Fontana.
Rimasero intatti i mosaici del Duecento e il campanile romanico.

La basilica fu utilizzata in ricorrenza di più di un Anno Santo per commemorare il giubileo in sostituzione della basilica di San Paolo fuori le Mura, che a volte restava chiusa per epidemie propagatesi nella Campagna Romana.
2. SANTA MARIA IN TRASTEVERE.

Nel quartiere di Trastevere, percorrendo via della Lungaretta, si arriva in Piazza Santa Maria in Trasetvere. Qui, di fronte alla celebre fontana a vasca ottagonale elaborata dall’architetto Carlo Fontana e chiusa tra due palazzi, sorge l’omonima chiesa.

E’ la più antica chiesa mariana di Roma e deriva da un edificio dei secoli III e IV.
Verso la metà del sec XII le fu data l’attuale forma basilicale tardo-cristiana.
La chiesa è sovrastata da un semplice campanile romanico e chiusa da un abside.

La facciata è preceduta da un portico barocco e presenta, nell’ordine superiore, un mosaico rappresentante la Madonna risalente al 1200 circa.
La basilica è composta da tre navate con cappelle laterali, da un abside rientrante e dalle cappelle del coro e del transetto.
Il pavimento è opera dei Cosmati mentre la copertura dorata è di Domenichino (1617).
I famosi mosaici dell’abside mostrano in alto, circondati dai Santi, Cristo e Maria sul trono, raffigurati per la prima volta con pari dignità.
Più in basso troviamo rappresentato l’Agnello mistico con le 12 pecorelle apocalittiche.
In basso sono presenti scene della vita di Maria inseriti in paesaggi e prospettive architettoniche ad opera di Pietro Cavallini.

A Trastevere, di fronte alla fontana ottagonale dell’architetto Carlo Fontana, nell’omonima piazza, sorge la Chiesa di Santa Maria in Trastevere.
La basilica, nella sua forma originaria fu eretta da papa Callisto I nel 220, nel luogo dove avvenne una prodigiosa fuoruscita di olio, interpretato successivamente come un annuncio della venuta di Gesù.
La chiesa fu modificata nei secoli successivi: la forma attuale risale alla ricostruzione avvenuta sotto Innocenzo II nel 1138-48; nel 1702, sotto Clemente XI, la facciata e il portico vennero rielaborati dall’architetto Carlo Fontana, mentre sotto Pio IX , nel 1866-77 la chiesa fu sottoposta a un restauro stilistico.
La facciata esterna è decorata con uno splendido mosaico Medievale e rappresenta la Madonna col bambino fiancheggiata da dieci vergini.
Il campanile, in stile romanico e risalente al XII secolo, è tra i più tipici di Roma.
Il vero tesoro della chiesa sono i mosaici che adornano l’abside.
Questi raffigurano: i Profeti Isaia e Geremia, i Simboli degli Evangelisti, i Sette Candelabri dell’Apocalisse. Nella parte centrale troviamo il mosaico con la scena Cristo incorona la Vergine.